
Mai sentito? Don’t worry, non è famoso. È uno dei pochissimi horror cinematografici italiani realizzati negli ultimi anni, co-prodotto dalla Jinko Communications (www.jinko-communications.com) con la prestigiosa etichetta spagnola Filmax (quelli di “Darkness” e “Faust”).
La pellicola è arrivata al cinema in una serata evento speciale alla sala Detour di Roma, vicinissima al Colosseo. Ed è arrivata per inaugurare la rassegna “Superga Off-Cine”,curata da Giulio Della Rocca e Luca Imperiale di www.supergacinema.it.
Al termine della proiezione si è tenuto un dibattito con lo sceneggiatore Andrea Materia (quello di “Versione Beta”su Radio 2) e il produttore/direttore della fotografia Davide Mancori.
Ma veniamo a parlare di “The Mark”. Si tratta di un low low budget, innamorato del suo gusto citazionista e concepito per il mercato dell’home video internazionale, sebbene girato in pellicola.
In Italia si è subito beccato il vietato ai minori, quindi niente cinema né TV in chiaro, è stato considerato “diseducativo e negativo”, c’è chi persino lo ha preso sul serio. Davvero, quoto dall’ultimo Mereghetti: “Ignobile pseudo-thriller girato in maniera men che dilettantesca; dialoghi e situazioni involontariamente comici, recitazione da filodrammatica, spirito razzista (Mark è a capo di una gang che si compiace nell’uccidere barboni e immigrati), sproloqui spiritualisti e violenza gratuita”.
Premesso che i dialoghi vanno valutati nell’edizione originale inglese (la sceneggiatura venne scritta in inglese, l’audio originale è in inglese), ma come se lo aspettavano un film in cui gli assassini si chiamano Kite (dal famigerato porno-action anime), Berserk (come il tragico eroe di Kentaro Miura), Conan (presa in giro del Detective Conan di Gosho Aoyama) e addirittura Spike (avete presente Cowboy Bebop? Bene, è un omaggio a Spike Spiegel)?!?
Scritto da Andrea Materia con lo spudorato intento di clonare i successi horror giapponesi di fine anni ’90 / inizio Terzo Millennio, contaminandoli di surreale, caratteri schizofrenici da manga demenziale e vergognosa sexploitation, “The Mark” è un horror di serie Z, ma con un cuore e un’anima.
Forse per questo piace tanto sulle piattaforme di file sharing e ai collezionisti di dvd!
Sempre nel corso della serata sono stati presentati in anteprima il teaser trailer e lo storyboard di “Doomed”, forse (se qualche produttore audace si fa avanti!) il nuovo progetto cinematografico Jinko/Materia. Per Materia si tratterebbe del debutto alla regia.
Il trailerino è già disponibile su YouTube al seguente indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=OAEljIKxIRo.
“Doomed” è nelle intenzioni di Materia un tenebroso action horror iper-cruento, ritmato con tempi da videoclip e felice di farsi odiare per il suo finale cattivo a sorpresa.
“Doomed” è la storia di 7 Guerrieri da 7 Epoche del Tempo, costretti da entità superne a combattersi l’uno contro l’altro in una lunga notte nebbiosa, dentro un grattacielo occupato da una tribù urbana di straccioni. C’è pure un giovane damerino vigliacco, che nessuno ha capito come è capitato lì. Muoiono tutti. Eccetto uno. E non è quello che pensate!
Il film è stato definito da chi ha letto il trattamento “il dramma della Storia che sfida sé stessa”.
Tra gli attori protagonisti Adelmo Togliani (www.imdb.com/name/nm0865566), Yoon C. Jojce (www.imdb.com/name/nm0431625), e il musicista Emiliano Rubbi (http://www.myspace.com/thelemmings).
Okay, è tutto. Non vi resta che cliccare sui link!
E se volete qualche informazione in più scrivete a: jinko-communications@jinko-communications.com e a.materia@free-books.it.
22/03/2008, Davide Longoni