L’ISOLA MISTERIOSA

Continua la pubblicazione da parte di NPE Edizioni delle opere di Franco Caprioli tratte dai lavori di Jules Verne: questa volta vi segnaliamo l’uscita dell’adattamento a fumetti del romanzo L’ISOLA MISTERIOSA (96 pagine; 19,90 euro), ottanta tavole strabilianti ed evocative su sceneggiatura di Claudio Nizzi.

Stati Uniti, 1865. La Guerra di Secessione è in corso e la città di Richmond è assediata dalle truppe nordiste del generale Grant.

Cinque prigionieri e un cane fuggono dalla propria terra per mezzo di un pallone volante. Dopo alcuni giorni in balia di una tempesta, approdano su un’isoletta sconosciuta e disabitata nel Pacifico.

Tra incontri paurosi, pericoli scampati e accadimenti misteriosi, il gruppo di naufraghi sarà protagonista di incredibili avventure che condurranno a un finale… esplosivo.

Leggiamo dalla prefazione di Claudio Ferracci: “La più interessante riduzione a fumetti italiana è senz’altro quella realizzata da Franco Caprioli per la rivista cattolica settimanale per ragazzi «Il Giornalino» delle Edizioni San Paolo, pubblicata a puntate dal 25 ottobre 1970 al 7 febbraio 1971. [...] Rispetto alle riduzioni e condensazioni letterarie, il fumetto introduce, a sopperire alle descrizioni scritte, la forza descrittiva ed evocativa del disegno, qui gestita da uno dei più grandi maestri dell’arte figurativa applicata alla narrativa popolare. Questo aspetto sancisce contro ogni dubbio che la trasposizione a fumetti non è una semplificazione del testo letterario, ma un vero e proprio passaggio alla narrazione con un altro linguaggio, come nel caso di romanzi da cui sono tratte opere cinematografiche. Che poi questa forma espressiva assurga ad opera d’arte è tutt’altro che scontato, il miracolo avviene solo quando vi si cimentano disegnatori che sanno interpretare in modo completamente nuovo e personale l’opera originale, come nel caso del maestro Franco Caprioli.

Franco Caprioli (Mompeo, 1912 – Roma, 1974) è uno dei grandi maestri dell’arte sequenziale italiana. Personalità estremamente colta e dotato di uno stile grafico dal tratto pulito, lineare, minuzioso e da ombreggiature a fitti puntini, egli acquisì presso i lettori la nomea di “poeta del mare”, grazie alle frequenti ambientazioni marine di molte delle sue storie. Sue opere sono state pubblicate anche in Gran Bretagna, Francia e Germania.

Claudio Nizzi (Sétif, 9 settembre 1938) ha esordito sulle pagine de «Il Vittorioso» scrivendo racconti e novelle, per poi passare al fumetto iniziando la sua prolifica collaborazione con «Il Giornalino». Successivamente è entrato nella scuderia Bonelli, scrivendo su «Mister No» e in seguito dedicandosi a «Tex», di cui è diventato principale soggettista e sceneggiatore. Dal 2005 è tornato al suo vecchio amore: la narrativa.

A cura della redazione