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Melini, qua alla sua terza prova cinematografica e dopo varie collaborazioni in Spagna e anche in Italia con il nostrano Dario Argento, confeziona un cortometraggio carico di tensione fin dall’inizio, un thriller che sfocia nell’horror grazie ad una sapiente miscela di regia, musica, montaggio, fotografia e sceneggiatura da cardiopalma, lasciandoci presagire fin dall’inizio che sta per succedere qualcosa, che l’orrore si trova dietro l’angolo, ma centellinando ogni fotogramma ed ogni azione con maestria, senza mai sbilanciarsi, lasciandoci con il fiato sospeso fino alle ultime immagini, senza mai far intendere dove esattamente voglia andare a parare! Fino, come dicevamo, alla fine, quando, dopo minuti di alta tensione, scopre tutte le sue carte… e ci lascia senza parole!
31/07/2008, Davide Longoni